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08.05.2020 - CASARANO (LE)

In questa giornata ricorre la nascita di JEAN HENRY DUNANT (Ginevra, 8 maggio 1828) padre della CROCE ROSSA e dei principi  con cui essa opera: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontarietà, unità ed universalità. In onore al suo fondatore ogni anno l'otto Maggio si celebra la GIORNATA MONDIALE DELLA CROCE ROSSA E DELLA MEZZALUNA ROSSA, dedicata ai 98 milioni di volontari presenti  in tutto il mondo per aiutare chi soffre, ovunque e per chiunque.

Nel 1859 Henry Dunantsi trovava nei luoghi della cruenta battaglia di Solferino, rimase profondamente turbato dalle migliaia di caduti e dall'incredibile abbandono dei feriti e morenti rimasti sul campo. Mosso a compassione  si adoperò  per organizzare attività di assistenza  con l'aiuto dalle donne del luogo, prestando soccorso a tutti  senza alcuna distinzione  di casacca. Descrisse la durissima  esperienza  vissuta  nel suo   Un ricordo di Solferino  pubblicato nel 1862. La sua opera scosse profondamente  le coscienze dei filantropi di tutta Europa tanto che, appena due anni dopo,  nel 1864 si arrivò alla prima Convenzione di Ginevra ed  alla nascita della Croce Rossa. Per il suo operato Henry Dunant nel 1901 ricevette il Premio Nobel per la Pace,  primo anno in cui venne assegnato tale riconoscimento.

Una delegazione del Comitato CRI di Casarano ha consegnato al Sindaco Gianni Stefano la bandiera della Croce Rossa Italiana. L'emblema dell'organizzazione di volontariato sventolerà insieme al Tricolore e alla bandiera dell'Unione Europea dal loggione del Palazzo di Città quale segno tangibile di riconoscimento  a tutti i Volontari che, anche in questo momento di grande emergenza sanitaria, stanno contribuendo in maniera straordinaria e fondamentale al sostegno della Comunità.

 

 

Piano sanitario per il Concertone: 30 posti letto, tenda per la piccola chirurgia
„Come per ogni edizione il responsabile provinciale del 118 ha predisposto le misure necessarie, con la collaborazione di Croce Rossa Italiana“

da LeccePrima.it

MELPIGNANO - L'organizzazione di piano sanitario adeguato accompagna praticamente da sempre la celebrazione del concerto finale de La Notte della Taranta. Anche per il 24 agosto, il responsabile provinciale del 118, Maurizio Scardia, ha predisposto le misure necessarie.

Sono attese decine di migliaia di persone nel piazzale dell'ex Convento degli Agostiniani, almeno 150mila per l'organizzazione: il personale del 118 e a quello delle Croce Rossa Italiana sono pronti a garantire soccorso e assistenza. Nel campo sanitario, di circa 400 metri quadrati, ci saranno 30 posti letto suddivisi in sette tende. Venti posti, in quattro tende della Cri, sono destinati ai codici verdi, otto posti sono per i codici gialli e due, infine, per i casi più gravi con strumentazione e professionalità del 118. Prevista anche una tenda per interventi di piccola chirurgia, un'altra per il triage.

Sei le squadre operative, ciascuna da sei unità: ci saranno squadre itineranti nelle aree considerate più sensibili. Nel complesso saranno 200 i volontari. Nei pressi del campo ci sarà un'auto medica, tre ambulanze saranno pronte all'intervento nell'area concerto mentre altri sette mezzi di soccorso - con a bordo un medico, un infermiere e un soccorritore - presidieranno le zone periferiche e i punti di accesso a Melpignano.